A. S. D. "Taihe"
Scuola Wudang Kung Fu



Discipline

Il Kung Fu, la madre di tutte le Arti marziali, è stato elaborato in Cina, nel corso dei millenni, secondo una profonda conoscenza del corpo e della mente. Le tecniche sono state codificate affinché si raggiunga la massima funzionalità; devono essere ripetute tante volte in modo tale che entrino a far parte di una reazione inconscia. L’allievo, infatti, diventa un abile combattente solo dopo un certo periodo di pratica che varia a seconda delle attitudini individuali e dell’assiduità nell' allenamento. Oggi gli stili di kung fu sono divisi in stili esterni ed interni.
Stili Esterni: mirano a rinforzare i muscoli, ad allenare la velocità e l’abilità tecnica.Tra gli altri, ne fanno parte gli stili dello Shaolin, del Tang Lang (Mantide religiosa), il Sanda (combattimento sportivo del Kung Fu), il Wushu moderno (caratterizzato da tecniche acrobatiche e spettacolari).


Stili Interni: mirano ad incrementare l’energia vitale che anima la mente e il corpo. Si basano su tecniche di Qi Gong che I più importanti sono: il TAI JI, il BAGUA (caratterizzato dalla continuità e fluidità dei movimenti circolari), lo XING YI (caratterizzato da tecniche lineari e veloci). L’allenamento prevede lo studio dei Taolu, le c.d. forme, sequenze di tecniche prestabilite di attacco e difesa, con o senza armi, contro avversari immaginari. Si tratta di veri e propri combattimenti e , pertanto, devono esprimere efficacia e intenzione. Racchiudendo lo studio delle tecniche fondamentali, insegnano l’equilibrio e la coordinazione.Cambiano nel tempo per le diverse fasi di evoluzione del praticante.

Il Kung Fu per i più piccoli.
Kung Fu bambini ( dai cinque ai dieci anni ) Il programma di kung fu per bambini è proposto come un gioco e mira a sviluppare le loro capacità psico-fisiche e a far acquisire fiducia e sicurezza. Comprende un lavoro posturale, esercizi di coordinazione, di velocità ed equilibrio.


Il Sanda ( Sanshou )
Anticamente il Sanda era conosciuto anche con i nomi di Xiangbo (lotta contro l’altro), Shou-Bo (lotta con le mani), Bian (impetuosità), Baida, Shou-zhan, Chaishou, Qiangshou, Jiji, Daleitai…
Il termine Sanda significa letteralmente “combattimento libero” (San: libero; Da: colmbattere, colpire) e viene spesso inteso come la possibilità di colpire liberamente il proprio avversario. Questo modo di chiamare la Boxe Cinese è tipico del Nord della Cina ed è un vocabolo molto in uso nelle scuole europee .
Quest’arte marziale è chiamata anche Sanshou ovvero “mani libere”. Esistono due interpretazioni per questa parola: alcuni sostengono che il vocabolo indichi la possibilità di colpire liberamente l’avversario, mentre altri sostengono che per mani libere s’intenda un combattimento senza armi. La prima interpretazione è quella più accreditata (nell’antichità sul Lei tai si combatteva anche con armi), quindi è da intendere come combattimento libero senza regole prefissate.
Il nome Sanshou è il modo di chiamare la Boxe Cinese negli USA e a dire la verità in Cina è un termine molto poco utilizzato. L’errore più comune è intendere il Sanda e il Sanshou come due stili differenti, ma sarebbe come cercare differenze tra la Boxe ed il Pugilato. Sanshou e Sanda quindi sono solo due modi diversi per identificare la stessa arte marziale.
I combattimenti di Sanda si possono vedere ormai durante qualsiasi gara o manifestazione relativa al Kung Fu Wushu e questa disciplina sta conoscendo la via del professionismo. Le sue origini si perdono nelle antiche scuole di Wushu cinesi, esistenti dalla notte dei tempi delle arti marziali. Anticamente il Sanda era conosciuto con i nomi di Xiangbo, Shou-Bo, Bian, Baida, Shou-zhan, Chaishou, Qiangshou, Jiji, Daleitai…
Il Sanda che oggi conosciamo: uno sport completo, marziale, e non più brutale. Furono infatti sancite regole ben precise, molto severe atte ad evitare che gli atleti si potessero ferire, permettendo così ad ogni scuola di esprimere la propria esperienza e capacità.
Il Sanda non è da intendersi esclusivamente come uno sport da combattimento, ma anzi è studiato per prendere il meglio dal proprio corpo e dalla propria mente, grazie al suo allenamento completo ed aerobico. Infine, come dimostra la nostra palestra, ha una forte funzione sociale, riuscendo a creare belle amicizie e gruppi molto solidi!

Il E.F.S.D. (Extreme fighting self defense) è il Sistema di difesa personale, appositamente studiato per i reparti di polizia e militari delle forze speciali Cinesi. Questo sistema insegna a difendersi con tecniche di pugno, calcio, proiezione, leve articolari (Qin na), tecniche per disarmare l'aggressore e il combattimento corpo a corpo. E' un sistema efficacissimo per l'autodifesa personale dove si impara ad affrontare i reali pericoli della strada e si apprende come scegliere l'azione più opportuna da utilizzare per salvaguardare la propria incolumità. Nelle tecniche del E.F.S.D. non vi è nulla di superfluo o estetico, ma solo estrema efficacia, istintività, condizionamento, velocità di esecuzione delle combinazioni fino all'eliminazione del problema. Particolarmente riconosciuto a livello mondiale è lo studio delle tattiche e delle tecniche per la protezione contro gli attacchi e/o minacce armate, siano esse effettuate con armi bianche o da fuoco. Il E.F.S.D. è un sistema di autodifesa semplice e rapido da apprendere, dsi adatta ad ogni tipo di persona: uomini, donne, ragazzi, di ogni età, di qualsiasi corporatura e peso .


Orario e Giorni
Le lezioni si tengono il Lunedi e il Giovedi dalle ore 18:00 alle ore 21:00 a Carbonia presso Oratorio Don Orione via Liguria.
Il Mercoledi e Il Venerdi dalle ore 18:30 alle 0re 20:30 presso la palestra Comunale a Sant'Anna Arresi.
Vieni a trovarci, ti aspettiamo.
Indirizzo
A.S.D." Taihe Kung Fu"
Sardegna ( Italy )
Comune di Carbonia e Sant'Anna Arresi prov.( Sud Sardegna )
c.a.p. 09013 - 09010.
Tel: 392 483 0579
e-mail:ucchedduf@tiscali.it
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